La guerra, la guerra! Esistono tanti tipi di guerra: morale, fisica ... e il risultato? Sempre lo stesso: miseria! La guerra, di qualsiasi tipo essa sia, produce solo miseria e sofferenza. Vorrei rivolgere una domanda ai nostri cari politici. Voi in Parlamento vi fate guerra, vi insultate, vi sputate, brindate, vi picchiate, fate uso di droghe. Vorrei capire perché? Voi dovreste essere il biglietto da visita della Nostra Nazione, la NOSTRA NAZIONE, la NOSTRA ITALIA, e invece assistiamo a simili caroselli a cui non oso dare giudizio. Quando tornate a casa vi siete mai rivisti in televisione? Ma non dovreste essere voi a darci esempio di civiltà, onestà e rettitudine? Il politico si dice che sia anche diplomatico. Qual é per voi il significato da dare alla parola diplomazia? Scannarsi in Parlamento? Apostrofarsi con parolacce? Voi parlate, parlate, parlate, ma in concreto che cosa avete fatto? Vedi la Campania sommersa dai rifiuti, vedi i prezzi alle stelle dei beni di prima necessità, i salari degli operai e dei dipendenti statali ormai insufficienti a coprire il mese, la fuoriuscita delle industrie dalla nostra nazione, il progredire della delinquenza, l'immoralità in tutti i settori, la perdita di dignità dei nostri docenti scherniti dagli alunni perché lo Stato li ha privati di ogni strumento disciplinare, le forze dell'ordine impotenti dinanzi alla delinquenza perché grazie al sistema giustizia si sentono demotivati e offesi perché li sapete usare solo come autisti. Ma tanto a voi questo non interessa perché tenete a cuore la vostra poltrona, i vostri uffici. Dite a noi di stringere la cinghia ma non capisco perché vi aumentate lo stipendio, perché affittate palazzi per i vostri uffici a cifre esorbitanti sborsate dal POPOLO ITALIANO e quindi anche da quella povera gente che non riesce ad arrivare a fine mese? Perché fate viaggi inutili a spese del POPOLO ITALIANO. Perché? Perché utilizzate a dismisura le macchine blu facendo gravare il tutto sul nostro debito. Perché tutto questo scempio? Ma voi, cari politici, vi sentite veramente ITALIANI? Ma siete o no figli di coloro che hanno sofferto e difeso la Patria, L'Italia, col sangue per scacciare il nemico e donare la libertà a tutti? Cosa stanno a significare per voi le parole ITALIA, NAZIONE, PATRIA? Perché i cugini francesi sono orgogliosi dei loro prodotti, delle loro industrie, della loro nazione e se la difendono, mentre le nostre industrie italiane chiudono perché affrante dal pizzo e dalle tasse? La domanda che vi porgo allora é la seguente:"MA VOI SIETE VERAMENTE ITALIANI?"
Mastella dice:"I ministri hanno utilizzato gli elicotteri..." E' Vero! Ha ragione, hanno utilizzato gli elicotteri della finanza dell'aeronautica a più non posso. Allora perchè nn eliminare questa piaga? Iniziamo ad eliminare l'aereo della Presidenza per i cari ministri. L'aereo deve essere utilizzato dal solo Presidente della Repubblica e dal Capo del governo. Per tutti gli altri gli aerei di linea ma solo per circostanze inerenti al loro lavoro di rappresentanza e nn per andare a casa o svolgere altre mansioni personali. Occorre una regolamentazione sui trasporti per i cari Politici. Così come occorre anche una regolamentazione sui loro stipendi: non devono decidere loro se aumentarsi lo stipendio ma lo dobbiamo fare noi Popolo a mezzo di referendum.
A volte credo che le persone non si rendano conto del vero significato della vita. La durata della vita di ogni essere vivente è segnata già in partenza: ha un inizio ed una fine già stabilita. Ognuno di noi non si rende conto che il nostro tempo é scandito attimo per attimo da un count down, ovvero ognuno di noi ha sulla propria testa un contatore che segna i secondi restanti alla dipartita. Questo ci dovrebbe far riflettere e far pensare che tutto sommato non vale la pena procurare danni agli altri, ovvero dovremmo pensare a godere la nostra vita, a migliorarla, ad appagarci e andare alla ricerca di sole cose belle. Non capisco perché si procura del male gratuito all’interno di una famiglia, perché si tradisce, perché si procura dolore al sangue del proprio sangue e quindi a se stessi, perché si deve perdere tempo prezioso della nostra vita in tribunali invece di andare a godersi un bel viaggio insieme alla propria famiglia con il denaro che occorre per una separazione. Perché l’uomo va sempre alla continua ricerca della sofferenza per se stesso e per gli altri, andando così a ridurre i momenti dedicati alla serenità, all’amore e all’armonia. Insomma non capisco il perché di tanta cattiveria, egoismo, spavalderia, mancanza di rispetto verso gli altri.
Proponiamoci di non agire con indifferenza, egoismo, di essere più umili e di capire, comprendere e ringraziare quando una persona ci rimprovera giustamente: è dal rimprovero che miglioriamo noi stessi. Chi ci rimprovera vuol dire che si sta interessando a noi, che non è indifferente, che ci sta dando una mano a cambiare, a farci riflettere. Nessuno di noi si rende conto che non siamo perfetti, che abbiamo dei limiti, che non siamo onniscienti, che siamo umani e quindi sbagliamo continuamente. “ Cerchiamo di essere più buoni, di apprezzare gli altri. Cerchiamo di essere persone civili e di fare del bene perché tutto sommato lo facciamo a noi stessi." (MagnoNotaro)